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Alimentazione e quarantena

Le nostre abitudini sono cambiate radicalmente nell’ultimo mese e questo comporta anche un cambiamento sulle abitudini alimentari e sul nostro dispendio energetico giornaliero.

Quando si sta molto a casa tendiamo ad aprire involontariamente il frigo o la dispensa, guardarlo intensamente, richiuderlo, e proseguire così per lungo tempo, finché alla fine non prendiamo la prima cosa che ci capita, che spesso corrisponde a del junk food.

Vi lascio alcuni pratici consigli per questo periodo:

  • Quando andate a fare la spesa fate una lista dettagliata prima, possibilmente con scorte per 10/15 giorni in modo da non dover uscire troppo spesso. Sfruttate il congelatore, porzionate tutto da prima (ovviamente dovete avere lo spazio sufficiente). La lista vi permetterà di prendere solo ciò che vi serve, lasciamo sullo scaffale tutti i pasticci che abitualmente non compriamo.
  • Non lasciamo in casa cibo facile da reperire, aprire, e gustare. Per esempio mettiamo i biscotti in un barattolo che metteremo in un’altra stanza (non in cucina), in questo modo renderemo più complicato raggiungere quel biscotto
  • Prepariamo merende elaborate: qualcosa che comporti una lunga preparazione, come dover prendere dello yogurt bianco, versarlo in una ciotola, sbucciare della frutta da mischiare, gattugiare sopra un quadratino di cioccolato extrafondente
  • Usate piatti più piccoli del solito per servire il vostro pasto
  • Mettete a tavola solo lo stretto indispensabile, non cucinate extra per pasti futuri
  • Non poter camminare non è la scusa per stare del tutto fermi: facciamo un pò di esercizio in casa, stando attenti ovviamente a non farci male. Online potete trovare tanti tutorial, oppure scarichiamo l’applicazione 7 minutes workout
  • Non sfoghiamo lo stress sul cibo: troviamo un hobby. Se per caso avete più tempo (non tutti hanno più tempo ora), approfittatene per far ciò che avete sempre un pò trascurato, chiamare un amico lontano, videochiamare gli amici, leggere un libro, iniziare una nuova serie tv, etc
  • Se abbiamo più tempo da dedicare ai fornelli, rimanendo tra le scelte del piano possiamo fare ricette che richiedono più tempo di preparazione e sono più gustose, cose che non riusciamo a fare normalmente nei ritmi frenetici delle nostre giornate
  • Trovando del lievito a disposizione (cosa rara di questi tempi), approfittiamone per impastare del pane a casa, che potete poi porzionare e congelare per non doverlo consumare subito. In questo modo occuperemo del tempo e faremo un pò di esercizio impastando a mano
  • Se per passare il tempo decidete di fare un dolce, donatelo a chi in questo momento è in difficoltà.
  • Durante tutti i pasti cerchiamo di mangiare più lentamente, assaporiamo il cibo. Ne gioveremo sia come digestione, ma soprattutto percepiremo il senso di sazietà.
  • I comfort food non devono essere per forza pasticci: spesso i comfort food sono alimenti che anche nella nostra infanzia ci tiravano su il morale, una zuppa calda fatta dalla nonna, una carne cucinata in modo particolare dai nostri genitori. Rispolverate vecchie ricette e ricordi, starete molto meglio rispetto a quando mangiate pane e nutella
  • Continuate a fare il pasto libero settimanale, inoltre potete organizzare una videochiamata con gli amici per poter fare aperitivo assieme

 

Dr.ssa Rossella Chessa

Nutrizionista del Centro MeC

 

(Foto: The awkward yeti - Nick Seluk)

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